Aggiunto al carrello
Tutti i paesi
Matt Meola with a backside Alley-oop

Tavole da surf
Guida all'acquisto

Se ti stai chiedendo quale tavola da surf faccia al caso tuo, allora sei nel posto giusto. Per i surfisti alle prime armi, per gli intermedi o gli avanzati, c'è la nostra guida per farvi scoprire tutti i dettagli essenziali. Con il nostro aiuto, il tuo livello salirà allo step successivo.

Capitolo 1

Qual è il mio livello di surf?

È essenziale riconoscere le proprie abilità per trovare la tavola adatta alle proprie esigenze. Con la tavola da surf giusta, si riesce a progredire più in fretta e ci si diverte di più sulle onde.

Scegli
il tuo livello

Acque bianche e prime onde

Se sei un principiante, probabilmente, avrai surfato un paio di volte o mai. In questo caso, le tavole da surf con volume più elevato sono proprio ciò che fa al caso tuo. Facilitano il takeoff (il momento in cui devi alzarti in piedi), la remata e donano la giusta stabilità per progredire in fretta. Il divertimento in acqua è garantito.

Due principianti che trasportano le loro tavole da surf in spiaggia

Takeoff e curve

I surfer intermedi remano su onde verdi e intere. Riescono a fare untakeoff pulito e lavorano su top turn e bottom turn. Le tavole da surf con volume medio sono ciò che fa per loro. Sono le tavole più divertenti e agili, perfette per migliorare le proprie abilità.

Un'onda verde che si gonfia e sta per raggiungere il punto di rottura

Cutback e stile

Se sei un surfer esperto, ti senti a casa su qualsiasi onda. Cutbacks, bottom turn e duck dives non sono per niente un problema per te e la tua tavola da surf è sempre sotto controllo.
In base alle dimensioni dell'onda e al suo ingrossarsi, sei in grado di scegliere la tavola adatta al tuo stile.

Un rider del team Blue Tomato su un'onda verde

Jonas Bachan, il rider del team Blue Tomato

Capitolo 2

Qual è la dimensione giusta per me?

La dimensione della tavola da surf viene espressa in piedi e pollici. Lunghezza, larghezza e spessore esprimono il volume in litri.
Il volume determina quanto sollevamento ha la tua tavola, perciò è il fattore cruciale da tenere in considerazione quando compri una tavola da surf.

Per i principianti, maggiore il volume, migliori le prestazioni. Le tavole da surf dal volume elevato sono più stabili e facilitano i takeoff. Maggiore è il volume, più sarà facile la remata. Non appena le tue abilità miglioreranno, potrai provare delle tavole con volume inferiore. Sono più agili e migliori per curvare più velocemente.

Vuoi sapere qual è il volume più adatto a te? Usa il nostro calcolatore.
Inserisci il tuo livello e il tuo peso e calcoleremo noi i volumi adatti alla tua tavola da surf.
In base alle tue abilità, puoi scegliere tra un valore più basso o più alto.

Dritta: un paio di litri in più sono meglio di due in meno.

Capitolo 3

Quale shape fa al caso mio?

Lo shape determina la tipologia di onde e lo stile di surfata più adatti alla tavola. Quando scegli lo shape, le cose più importanti da tenere in considerazione, sono la tua abilità e il tuo livello, ecco perché ti capita di vedere così tanti shape diversi in acqua.

Shape
della tavola

Grandiose per le onde piccole

Le Mini Malibu hanno una lunghezza da 6'6 a 8' ed hanno un volume elevato. Permettono di remare facilmente, sono stabili e permissive, perfette per i principianti.
Il loro volume le rende ideali per le onde piccole e lente.

Corte e manovrabili con un sacco di volume

Le fish hanno uno shape caratteristico. Queste tavole hanno uno shape largo e la coda di rondine, pochissimo o addirittura zero rocker e sono corte. Grazie al loro shape, riescono ad avere grande volume su lunghezza ridotta, rimanendo così agili e divertenti.
Le tavole fish sono fenomenali per i surfer avanzati e per le onde piccole o per quelle ad altezza testa. Sono anche ideali per passare da una mini malibu ad una tavola più corta.

L'arma segreta della tua collezione

Le tavole hybrid hanno i vantaggi di diversi shape. Sono l'anello di congiunzione tra una fish o una mini malibu e una shortboard. Se le compari ad una shortboard, le hybrid hanno molto più volume, un nose più largo e meno rocker. Con questo shape la remata viene facilitata, ma surfare resterà comunque davvero divertente. Sono delle vere all-rounder.
Gli shape hybrid sono ideali per i surfer con esperienza. Sono performanti sia su onde ad altezza fianchi che su onde ad altezza testa.

Surfate aggressive e veloci

Le shortboard hanno il nose a punta, un rocker consistente e rail affilati. Hanno un volume molto basso, quindi sono agilissime e ti consentono una surfata energica. È lo step successivo alla mini Malibu, alla fish o a una tavola da surf ibrida.

Surfate fluide

Le longboard, come ne suggerisce il nome, sono tavole grandi, lunghe 9 piedi o più. Oltre alla loro lunghezza, hanno il tipico nose arrotondato ed un tail che si restringe progressivamente. Le longboards hanno un sacco di volume. Una volta in moto, riescono a surfare senza sforzo "down the line" e offrono un sacco di spazio per muoverti su e giù per la tavola. Se stai cercando una tavola adatta a onde piccole e ad un riding rilassato, allora una longboard farà al caso tuo,
Una longboard potrebbe tentare per il suo volume elevato, tuttavia lo shape è molto difficile da manovrare ed è ideale per surfer esperti.

Capitolo 4

Quale tail fa al caso mio?

La parte posteriore della tavola da surf, la poppa, viene chiamato tail. Il suo shape ne influenza la velocità, l'agilità e il controllo che avrai sulla tavola. Qui troverai alcuni tra gli shape più popolari.

diversi
tail

L'all-rounder per eccellenza

Lo shape di questo tail è adatto per le onde veloci e ripide. Il suo shape arrotondato è molto maneggevole, ma è meno stabile di altri tail.
Il round tail dona supporto nelle curve lunghe e potenti e ti aiuta a mantenere la velocità nelle onde lente.

Più velocità

Le pin tail sono ideali per surfare le onde grandi. Lo shape appuntito stabilizza la tavola e ti permette di avere un maggior controllo - grandiose per surfare giù per la linea e mantenere una velocità costante.

Curve gentili e controllate

Il rounded pin è un tail che sta a metà tra un tail round ed un tail pin. Con questo tail la tavola ha più stabilità a velocità elevata rispetto ad un tail pin ed ha una buona tenuta nelle curve lunghe.

Per surfare in modo divertente

Le tavole da surf con tail quadrato hanno una delle due estremità squadrate, che interrompono bruscamente lo scorrimento dell'acqua sul rail. I bordi affilati rendono la tavola divertente, permettendoti di fare curve strette e aggressive. Inoltre, lo square tail, ti aiuta a planare ed è davvero divertente anche sulle onde piccole e lente.

Le performance migliori su diversi tipi di onde

Il tail squash ha i bordi arrotondati. Questo shape crea l'equilibrio perfetto tra stabilità e agilità. È adatto a diversi tipi di onde, per questo le tavole da surf con tail squash risultano molto versatili.

Maggior controllo nelle curve strette

Il tail a coda di rondine ti permette di fare curve nette e veloci con un sacco di energia. È grandioso anche per le onde piccole e deboli, perché le tavole da surf con questo tail hanno la capacità di sollevarsi di più a poppa.

Veloce ed agile

È un mix tra tail squash e tail pin. I bordi smussati rendono la tavola più veloce, anche in curva.

Capitolo 5

Quali sono i possibili shape del nose?

La parte davanti della tavola da surf, la prua, viene chiamata nose. Il suo shape influenza il galleggiamento e l'agilità della tavola.
Ci sono nose tondi, con la punta arrotondata e appuntiti.

Nose
shapes

Per la stabilità

Grazie al nose largo, la tavola da surf ha più galleggiamento nella parte davanti, aiutandoti nella remata. Questo rende anche la tavola più stabile: grandiosa per i principianti.

Nose arrotondato

Per progredire

È un mix tra round nose e pointed nose e crea un equilibrio perfetto tra galleggiamento e agilità. Le tavole da surf con nose round pointed sono adatte a surfer intermedi.

Nose round pointed

Per le prestazioni e la velocità

Le tavole da surf altamente performanti spesso hanno il nose a punta. Di solito il pointed nose è abbinato ad un rocker evidente. Ha meno galleggiamento, per via del suo shape stretto, quindi la remata risulta più scomoda. Tuttavia, il nose rende la tavola molto manovrabile. Questo nose è perfetto per i surfer avanzati ed esperti.

Nose pointed

Capitolo 6

Qual è la differenza tra rail, rocker e bottom?

Molti fattori concorrono ad influenzare il comportamento della tavola in acqua. Oltre al tail e al nose, ci sono anche lo shape dei rail, del rocker e del bottom che giocano un ruolo importante. Qui potrai trovare una breve panoramica di questi shape e di cosa comportano.

Ulteriori
caratteristiche

Stabilità o manovrabilità

I rail sono le lamine della tua tavola da surf. Si estendono dal nose fino al tail e ti aiutano a curvare.

Generalmente parlando:

  • Rail arrotondati e spessi sono più stabili, lenti e permissivi.
  • Rail sottili e a punta sono ideali per le curve agili, veloci e aggressive.

Scegli le wing per avere manovrabilità

I cambi sulla parte posteriore del rail vengono chiamati wings. Questi piccoli incavi interrompono lo scorrimento dell'acqua lungo il bordo, per rendere la tavola da surf ancora più divertente. Tuttavia, a velocità elevata, questo potrebbe essere uno svantaggio.
Le tavole da surf hybrid e le shortboards possono avere le wings.

Per onde lente o veloci

Il rocker descrive la curva della tua tavola da surf che corre dal tail al nose. Il modo migliore per riconoscere il rocker è guardare la tavola di profilo.

In breve potremmo dire:

  • con un rocker flat prendi l'onda più facilmente;
  • con un rocker pronunciato puoi surfare su onde alte e potenti.
Il rocker è un profilo che presente una curvatura che corre dal nose al tail

Lo scorrimento dell'acqua

La parte sotto della tavola da surf viene chiamata bottom. Il suo shape influenza lo scorrimento dell'acqua sul fondo stesso della tavola e interessa la stabilità, la manovrabilità e la velocità. Ci sono diverse tipologie di shape per il bottom e ciascuna di esse ha i suoi vantaggi e svantaggi.

Capitolo 7

Di che cosa è fatta la mia tavola da surf?

Ci sono diversi tipi di costruzioni usati per creare le tavole da surf. Anche la costruzione influisce sul comportamento della tavola, sul suo peso e sulla sua longevità. Ognuna di queste costruzioni ha i suoi pro e i suoi contro, quindi, i parametri decisivi nella scelta saranno il tuo budget, il tuo stile di surfata e il tuo livello.

Quale
costruzione?

La costruzione classica

Questa costruzione classica utilizza un'anima in schiuma di poliuretano con resina in poliestere. Queste tavole da surf sono leggermente più pesanti e più soggette alle ammaccature. Inoltre, visto che il core trattiene acqua se resta esposto, è necessario riparare immediatamente qualsiasi danno. In condizioni di mare agitato, però, hanno un po' più di flex e scivolano in modo più fluido. Sono anche un po' più economiche delle altre.

Robuste ed eco sostenibili

L'Eco Impacto è un design esclusivo Lib Tech. Queste tavole sono più "resistenti alle ammaccature". Lib Tech ha progettato un core con schiuma in celle di nitrogeno riciclate rivestite in magnesio/basalto. Il core non trattiene acqua, così potrai continuare a surfare senza problemi anche con un'ammaccatura. Per rendere la tavola ancora più resistente ed eco sostenibile, gli strati sono stati fasciati con una speciale resina in matrice bio.

Questa costruzione è una delle più durevoli e sostenibili, inoltre è grandiosa per qualsiasi surfer.

Leggere e stabili

Le tavole da surf epoxy, o epossidiche, sono più leggere, più eco-sostenibili e robuste rispetto alle tavole in poliestere. Il core in EPS ha una migliore galleggiabilità e la resina epossidica è più resistente rispetto alla resina in poliestere. Per i principianti, le tavole epoxy risultano leggermente più pesanti. Hanno una laminatura più spessa ed un core realizzato in elementi di EPS compresso non impermeabili. Le tavole performanti hanno un core impermeabile ed una laminatura sottile - questo rende le tavole eccezionalmente leggere. Le tavole epossidiche sono un po' più costose e non compensano i dislivelli nelle onde.

Divertimento in sicurezza

Le tavole da surf soft top hanno una costruzione simile alle tavole EPS Epoxy. La differenza sta nello strato esterno. Il deck e i rail sono ricoperti di una schiuma morbida in polietilene e la parte sotto è rinforzata con uno strato di plastica.

Le soft top vengono utilizzate principalmente dalle scuole di surf e dai principianti. Però, queste tavole, sono popolari anche tra i surfer avanzati. Ora puoi trovarle in diversi shape e varianti.

Più divertimento con le tavole soft top

Un'esclusiva Haydenshapes

La costruzione Future Flex è stata progettata e brevettata da Haydenshapes. Queste tavole da surf consistono in un core in EPS ad alta densità senza stringer, o longherone, (rinforzo nel centro della tavola che corre da nose a tail), fibra di vetro biassiale, resina epossidica e fibre di carbonio lungo i rail. Questa costruzione dona una lunga vita alla tavola.

La costruzione Future Flex crea una tavola veloce, dinamica e reattiva adatta a surfer intermedi e esperti.

Tecnologia Future Flex

La tavola da surf fatta con lo stampo

La TET, la tecnologia Torq Epoxy Technology, la puoi trovare sulle tavole di Torq. Queste tavole da surf vengono prodotte utilizzando uno stampo. Le sfere di EPS vengono pressate con il vapore nello stampo, poi vengono aggiunti i plug e il core ed infine viene laminata con fibra di vetro e resina epossidica. Per concludere il processo, viene pressato il core ancora una volta. In questo modo, non si produce alcuno scarto di EPS.
I materiali avanzati e la costruzione high-tech creano una tavola leggera, con un flex reattivo, che è sia stabile, sia durevole.

Processo di produzione TET

Capitolo 8

Che tipo di pinne usare?

Il fattore finale che influisce sul comportamento della tavola, sono le pinne. Differiscono in costruzione, dimensione, posizione, materiali e altri fattori.
La scelta della dimensione delle pinne è strettamente legata al tuo peso.

Ti diamo una panoramica della dimensione delle pinne e del relativo peso a cui sono adatte

Dimensione delle pinne Peso corporeo

XS

< 55 kg

S

55 kg - 70 kg

M

65 kg - 80 kg

L

75 kg - 90 kg

XL

> 85 kg

Sono disponibili quattro sistemi comuni di pinne. Prima di acquistarle, dovresti sapere quali usare sulla tua tavola. Guarda che tipo di fin box (plug-in) c'è sotto la tua tavola e scoprirai quale sistema supporta la tua tavola.
Consiglio: la cosa migliore è acquistare tutte le tavole da surf con lo stesso sistema di pinne, così puoi usarle indifferentemente con ogni tavola della tua collezione.

sistemi
delle pinne

Semplice e diffuso

Con l'FCS (Fin Control System) le pinne si inseriscono nel fin box e vengono fissate con due viti. L'FCS è facile da usare e puoi scegliere tra un'ampia selezione di pinne. In caso se ne rompa una, inoltre, potrai trovare le pinne di ricambio ovunque ti trovi, perché sono diffuse in tutto il mondo.

Installazione rapida

L'FCS 2 è l'evoluzione del sistema FCS. Le pinne vengono inserite nel fin box con un sistema di fissaggio a incastro e vengono fissate per mezzo di un blocco. Potrai scegliere tra una vasta selezione di pinne presenti in qualunque parte del mondo perché questo sistema è compatibile sia con le pinne FCS 2 che con le pinne FCS. Però, avrai bisogno di un adattatore per usare le pinne con sistema FCS.

Il sistema californiano

Le pinne del Futures System vengono inserite nel fin box tramite un sistema di fissaggio a incastro e bloccate sul davanti con una vite. Questo sistema è facilissimo da usare. Tieni a mente però che questo sistema viene dagli USA e non è molto comune in Europa. Se si rompe un pezzo, potrebbe essere un pò complicato trovare il pezzo di ricambio.

La pinna singola e il sistema longboard

Questo sistema viene usato con una sola pinna larga. Una punta attaccata alla pinna viene inserita nel fin box e bloccata con una vite. Il sistema US Box viene spesso abbinato ad altri sistemi di pinne. Questo sistema è pensato principalmente per tavole a pinna singola e per le longboard.

La migliore flessibilità

Con questo sistema la pinna può essere inserita o fissata con viti piccole.
Il sistema Universal è compatibile con le pinne FCS, FCS 2 e Futures, donandoti il massimo della flessibilità.

Capitolo 9

Che cos'è il setup delle pinne?

Il setup è il modo in cui posizioni le pinne. A seconda delle condizioni e degli stili di surfata, avrai bisogno di setup differenti.

Setup
delle pinne

Per le longboard

Questo setup dona stabilità alla tavola, supporto e velocità. Curve precise, ma attenzione agli angoli, perché la pinna grande tende a frenarti. Il box a pinna singola è molto lungo e ti consente di muovere la pinna. Più porti indietro la pinna, più la tavola diventa agile. Se la metti più avanti, invece, diventa più stabile.
Il setup a pinna singola viene usato principalmente nelle longboard.

Due pinne tengono megliono

Le due pinne montate nella parte esterna del bordo del tail offrono all'acqua un'area ampia tra cui scorrere. La tavola genera un sacco di velocità, anche nelle onde lente. Le twin surfano velocemente e sono divertenti nelle curve strette, ma non sono l'ideale nelle onde grandi.
Il setup twin di solito si trova sulle tavole fish.

Tre è il numero perfetto

La maggior parte delle tavole da surf hanno il setup thruster.
Puoi variare la dimensione delle pinne, ma spesso vengono utilizzate tre pinne di uguale dimensione.
Il thruster unisce il meglio del setup singolo e del twin raggiungendo un equilibrio tra agilità, velocità e stabilità. Il thruster regala il grip necessario nelle onde cave e ti permette di tirare nelle curve strette. Questo setup è adatto a quasi qualsiasi onda.

Per shape fish e hybrid

Il setup quad è lo sviluppo del setup twin ed è vantaggioso da usare nelle onde grandi.
Il quad e il twin funzionano sostanzialmente allo stesso modo. Data la "mancanza" della pinna centrale, la tavola genera drive. Inoltre, le quattro pinne donano abbastanza grip e ti permettono di fare delle curve energiche. Tuttavia, con questo setup, dovrai sacrificare la possibilità di fare curve veloci.
Se le pinne vengono posizionate più avanti ed esterne possibile, la tavola sarà più performante nelle onde piccole. Se invece le posizioni più arretrate e vicine al centro, ti aiuteranno nelle onde larghe e cave.

La maggiore flessibilità

Solo perché hai la possibilità di montare cinque pinne, non vuol dire che devi montarle tutte necessariamente. Anche i pro utilizzano raramente il setup a cinque pinne.
Con il five fin, puoi regolare il setup alle condizioni ed al tuo stile. Puoi surfare con un setup twin, thruster o quad e variare la dimensione delle pinne.

Capitolo 10

Quali accessori mi servono?

Non ti serve troppa roba per fare surf. L'equipaggiamento base include la paraffina o un traction pad ed il leash. Per viaggiare, ti servirà una borsa per trasportare la tavola. La borsa proteggerà la tua tavola ed avrà anche spazio per portare con te la paraffina, una crema solare e quant'altro ti possa servire.

essenziali
per il surf

Quale leash scegliere?

Il leash ti permette di non perdere la tavola in mezzo alle onde e evita che finisca contro altri surfer. I leash solitamente vengono agganciati alla caviglia e sono disponibili in diverse lunghezze, spessori e colorazioni. I longboarder di solito agganciano il leash sotto il ginocchio, perché gli permette una maggiore libertà per muoversi avanti e indietro lungo la tavola.
Il leash, in teoria, dovrebbe avere la stessa lunghezza della tavola da surf. Questo dona la massima libertà di movimento e tutta la sicurezza necessaria. Se non c'è un leash della giusta lunghezza, allora arrotonda la dimensione per eccesso.

Una ragazza che nuota affianco alla sua tavola con un leash che assicura la tavola alla caviglia

Perché ho bisogno della paraffina?

La paraffina aiuta ad avere più grip quando sei in piedi sulla tavola.
Quando devi scegliere la paraffina da usare, devi tenere in considerazione la temperatura dell'acqua. La surf wax viene realizzata per darti il grip migliore possibile nelle diverse temperature. Prima di andare a surfare, controlla la temperatura dell'acqua nel tuo spot e scegli la paraffina più adatta alle condizioni.

Una ragazza mentre esegue un take off su un'onda verde

A cosa serve il traction pad?

Un traction pad ha la stessa funzione della surf wax. Dona grip e permette di controllare meglio la tavola. La differenza è che i traction pad in foam vengono incollati alla tavola. Quindi con il pad puoi fare una pressione mirata sul tail e sulle pinne. Ti tornerà molto utile nelle curve estreme e negli aerial.

Un ragazzo in spiaggia mentre trasporta la sua tavola, sulla quale ha applicato un traction pad.

Protezione contro graffi e ammaccature

La sacca da surf è indispensabile in viaggio e per trasportare in giro la tavola. La protegge dai graffi e dalle ammaccature durante il trasporto. Inoltre, ti darà abbastanza spazio per portare le pinne, la muta ed il telo, così proteggerai tutto con la stessa sacca.
Scegli sempre una sacca leggermente più lunga rispetto alla tua tavola. In questo modo avrai abbastanza spazio per ammortizzare gli urti anche durante i viaggi in aereo.

Come preparare la sacca da surf

Capitolo 11

Riversurfing e wakesurfing

Non vivi sul mare? No problem! Il riversurfing e il wakesurfing sono sempre più amati in Europa e nel mondo. L'idea è molto semplice; alcuni fiumi hanno dei punti dove si forma un break e ti permettono di surfare, oppure si può sfruttare l'onda creata da una barca a motore. Sono entrambe valide alternative per surfare anche lontano dall'Oceano.

Riversurfing

Se le stelle sono ben allineate e le condizioni sono in tuo favore, puoi surfare l'onda che si crea nel fiume vicino casa. Oppure, se non sei così avventuroso, ci sono degli spot fissi in Austria, Germania, Svizzera e Italia.

Ecco una selezione di articoli per il riversurfing.

Wakesurfing

Se sei così fortunato da vivere vicino a un lago e hai la possibilità di utilizzare una barca a motore, puoi provare il wakesurfing. Nel wakesurfing surfi l'onda che si crea in scia alla barca.

Ecco una selezione di tavole e prodotti per il wakesurf.

Più info sull'argomento Surf
Tutte le guide all'acquisto
Carrello
Continua lo shopping