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Caschi da snowboard

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Meglio salvo che pentito – La tua testa sta meglio con un casco!

Sciare con il casco

Indipendentemente da quale sport pratichi – la sicurezza viene sempre prima di tutto! Questo vale anche per gli sport invernali, ovvero per devastare lo snow park, scovare linee immacolate in fresca o carvare in pista. La moda è cambiata in meglio negli ultimi anni, e oggi indossare un casco da sci / snowboard è diventato la normalità. Sono passati i giorni in cui faceva figo girare con solo il berretto di lana. Tutti gli atleti invernali che hanno un po' di cervello ci tengono a proteggerlo con un casco quando girano sui jump o sui rail. C'è una vasta gamma di forme, colori e tecnologie diverse tra cui poter scegliere. Blue Tomato ci tiene a fare in modo che la tua testa sia protetta al meglio e senza farti rinunciare ad un grammo di stile!

I pro sono stati i primi, e praticamente tutti hanno seguito il loro esempio. Da molti anni è obbligatorio portare il casco per poter partecipare ai contest, e in sempre più snowparks e stazioni sciistiche è obbligatorio indossarlo per poter girare. Che poi, cosa c'è di bello nel battere la testa sulla tavola cadendo da un salto di dieci metri? Niente, direi. E se Sage Kotsenburg, Shaun White & co portano il casco alle Olimpiadi e agli X-Games, anche tu puoi tranquillamente girare con un casco da snowboard.

Per ogni testa c'è un casco che calza a pennello

Certo, un bel berretto di lana è comodo da indossare. Ma i caschi da snowboard e da sci di oggi danno dei punti ai berretti in termini di comodità. Ci sono due tipi di casco: i caschi integrali (classe A) e i caschi aperti (classe B). Il casco integrale protegge tutta la testa, sta fermo al suo posto e tiene caldo. Un casco aperto copre solo la parte superiore della testa ma è più flessibile, leggero e spesso ha copri orecchie removibili.

A seconda della tua specializzazione e del tuo livello di abilità, puoi scegliere un casco all-round, freeride o race tra i caschi da sci e i caschi da snowboardÈ importante anche tenere conto delle differenze tra i modelli da uomo e quelli da donna. Alcune aziende come TSG e Anon le indicano chiaramente.

È essenziale avere una calzata perfetta! Se è troppo largo, il casco si muove e non protegge la testa in modo adeguato. Prima di ordinare un casco su Blue Tomato devi misurare la circonferenza della tua testa con un metro da sarta posizionandolo circa un centimetro sopra le sopracciglia. Per esempio, se la tua testa ha una circonferenza di 56 centimetri, ti servirà una taglia M (da 55 a 58 cm), prodotta da quasi tutte le marche. Usa l'apposita tabella di conversione delle taglie per capire che misura di casco ti serve. La cosa più giusta poi sarebbe provare il casco con la maschera per essere certo che si adattino uno all'altra.

Un altro fattore importante da considerare nell'acquisto di un casco è il sistema di ventilazione integrato.
Puoi decidere quando aprire o chiudere le prese d'aria, per controllare il flusso d'aria all'interno del casco. Quando un casco è dotato di un sistema di ventilazione intelligente, si capisce dal prezzo. Segui il nostro consiglio, non cadere in falsi risparmi!

Altre caratteristiche con cui vai sul sicuro sono:

  • Clip posteriore per la mascherina
  • Sottogola imbottito
  • Compatibilità con sistema audio
  • Recco® system
  • Sottogola regolabile
  • Pannelli removibili per la calzata perfetta

Oggi molte marche offrono caschi adatti sia in inverno che in estate. Con poche e semplici mosse è possibile togliere i copriorecchie e usare il casco anche per andare in longboard e sullo skateboard.

La tecnologia non si ferma al casco!

I caschi da sci e snowboard sono fatti da una corazza esterna e da un guscio interno. La corazza esterna funge da protezione diretta, mentre l'imbottitura interna fa da ammortizzatore. La schiuma EPS, che si trova dentro alla maggior parte dei caschi, è coperta da un guscio in genere in carbonio, fibra di vetro o plastica molto robusta (ABS o policarbonato). Il casco può essere prodotto con il processo ‘in-mold’ o ‘hard shell’. Nel processo in-mold i due gusci vengono saldati insieme in un unico pezzo e il risultato è un casco molto resistente agli urti e leggero.

Nel processo hard shell la corazza esterna viene attaccata a quella interna. Questa tecnica offre la stessa protezione dagli impatti e rende il casco leggermente più robusto, ma anche un po' più pesante. La tecnologia ibrida unisce il meglio dei due metodi di produzione. La parte superiore viene realizzata con il metodo hard shell, mentre la parte inferiore con il metodo in-mold. Il risultato finale lascia molto spazio alle aperture per la ventilazione e assicura alla testa una buona traspirabilità.

Le aziende produttrici sono costantemente alla ricerca di nuove tecnologie da integrare nei loro caschi. Ecco alcuni esempi con i relativi benefici:

Casco da uomo

  • POC – Aramid Bridges: ponti in materiale Aramid che distribuiscono la forza d'urto su una superficie più ampia e assicurano più stabilità al casco.
  • TSG – Fibbia Fidlock Magnetic Snap: una fibbia che si può aprire con una mano sola, anche con i guanti indosso. Con magnete integrato per maggiore sicurezza e rapidità.
  • Ride – Costruzione Zoneflex ABS Hard shell: tecnologia ZoneFlex con zone flessibili indipendenti, che si adattano alla forma individuale della testa.
  • Pro-Tec – BOA® Fit System: un sofisticato sistema di regolazione a cremagliera che permette di adattare perfettamente il casco sulla testa.
  • Scott - MIPS® Technology: questa tecnologia assorbe e minimizza la trasmissione degli urti al tuo cervello, specialmente in caso di impatto obliquo.
  • K2 – Active Matrix Venting™: un sistema di ventilazione che si regola con un dito. Poco sforzo, massima resa.

Tutte queste tecnologie assicurano protezione e sicurezza. Ti darà ancora più fiducia sapere che esiste uno standard di sicurezza per tutti i caschi, e che tutte le protezioni devono soddisfare determinati requisiti. Lo standard europeo per i caschi è chiamato EN 1077. Negli USA, corrisponde all'etichetta ASTM F 2040. Entrambi stanno a certificare che il casco soddisfi i requisiti di sicurezza, assicuri un buon assorbimento degli urti e resistenza alla perforazione.

A seconda dell'azienda produttrice, è buona norma sostituire il casco ogni tre-cinque anni. Anche se non ha un aspetto danneggiato, il tempo e le condizioni atmosferiche lo deteriorano inevitabilmente.

Oltre alla testa, è importante proteggere anche la schiena. Investi qualche soldo in un buon paraschiena. Si possono evitare infortuni molto gravi con questa protezione indispensabile.

Hai sentito abbastanza teoria – ora è il momento di trovare il tuo casco da sci o snowboard su Blue Tomato! Che cosa aspetti?