Carrello
Continua lo shopping
  Aggiunto al carrello
Spedizione gratuita sopra i 40 €
Euro-Label certificato
Reso gratuito sopra i 40 €
Tutti i paesi

Avalanche transceivers

ARVA

(8)

Localizzatori ARVA – Cerca con chi trova meglio in assoluto

Localizzatore Arva Ortovox, Foto: Christian Brecheis


Le emergenze possono verificarsi molto più velocemente di quanto pensi. In una bellissima giornata di sole dopo un'abbondante nevicata, sicuramente l’unica cosa che non vedi l'ora di fare è uscire in backcountry per un po’ di freeride, ma senza un set completo di attrezzatura per il soccorso da valanga sarebbe un rischio gigantesco. Uno tra i pezzi più indispensabili nell'attrezzatura è il localizzatore arva. Questo piccolo apparecchio per la ricerca potrebbe salvarti la vita in caso di sepoltura totale in valanga. Questa panoramica di Blue Tomato sui vari tipi di apparecchi artva ti spiegherà quali caratteristiche cercare per le tue prossime avventure in splitboard o sugli sci da touring. Ricorda, che perfino il più piccolo giretto in fuoripista può essere pericoloso!

Lo sviluppo di questi piccoli aiutanti del freeride ebbe inizio negli anni '50, quando l'americano John G.Lawton sviluppò l'idea di utilizzare un ricetrasmettitore radio per localizzare le vittime sepolte in neve fresca. Il primo localizzatore in valanga della storia uscì nell'inverno del 1970/71 dopo anni di ricerca e sviluppo. Lawton chiamò questo apparecchio “Skadi”, ma presto venne conosciuto come “Hot Dog”, in parte per via della sua forma, e in parte perché andava a sostituire i cani da ricerca in valanga. In effetti è stato proprio un cane da valanga a dare il nome a Barryvox. Pare che agli inizi del 19simo secolo, un cane San Bernardo di nome Berry abbia salvato la vita di almeno 50 persone sepolte in valanga. Per più di 25 anni Barryvox è stata l'azienda leader indiscussa nel mercato della sicurezza e del soccorso nelle valanghe.

Col passare degli anni si sono affacciati sulla scena sempre più concorrenti – come ad esempio Pieps, Ortovox e BCA – e la gamma di frequenza lanciata da Barryvox divenne lo standard. Per un breve periodo di tempo, i localizzatori di marche diverse erano incompatibili tra loro perché ricevevano e trasmettevano su frequenze differenti. Dal 1996 lo standard europeo è stato fissato su 457 KHz ed è applicato su tutti i modelli attuali.

Tre antenne per salvataggi più veloci

Localizzatore Pieps DSP Pro


Tutti i localizzatori arva hanno due funzioni: la modalità invio, che dovrebbe essere sempre attivata ogni volta che si indossa l'apparecchio, e la modalità ricerca, che va invece attivata solo in caso di emergenza per localizzare e trovare un tuo compagno che è rimasto travolto dalla valanga. Nella modalità invio il trasmettitore invia segnali di localizzazione intermittenti. Ecco perché è assolutamente importante essere sempre in compagnia quando si gira in backcountry e fuori pista. Nella modalità ricerca un ricetrasmettitore riesce a sentire il segnale di una vittima sepolta anche fino a 60 metri di distanza.

Col nuovo millennio il mondo degli apparecchi da valanga ha conosciuto uno sviluppo incredibile: l'aggiunta della terza antenna per una localizzazione più veloce e precisa. Ora è possibile seguire il campo magnetico del dispositivo che invia il segnale, e non importa più in che posizione si trova la vittima sotto la neve. Inoltre l'area di ricezione è approssimativamente circolare, per cui non dovrai più ruotare il dispositivo di ricerca per trovare il segnale. Una freccia indica la direzione dell'apparecchio che invia il segnale più vicino e la terza antenna, che ora è integrata in tutti i modelli, permette di localizzare sepolture multiple contemporaneamente.

In origine, gli apparecchi per la ricerca in valanga avevano una sola antenna analogica che mostrava la distanza dalla vittima con un suono che aumentava via via che il segnale si faceva più forte. Una volta ricevuto il primo segnale era necessario ruotare il dispositivo sul suo asse per capire da che punto veniva il segnale più forte e continuare a muoversi in questo modo per tutta la ricerca. Si aveva la ricezione migliore solo in linea diretta con il campo magnetico. L'arrivo della seconda antenna e l'introduzione del display con la freccia resero possibile capire in che direzione muoversi per localizzare la vittima. Le antenne si intersecavano come l'asse X e l'asse Y del piano. I ricetrasmettitori a due antenne avevano un campo più ellittico e quindi era ancora necessario ruotare l'apparecchio di ricerca dopo aver ricevuto il segnale.

Come si usa il localizzatore arva


Innanzitutto, per usare il localizzatore a tre antenne è necessario avere sempre pala e sonda nello zaino. Comunque, c'è sempre il rischio di commettere degli errori. I corsi sulla sicurezza contro le valanghe sono altamente consigliati, e andrebbero seguiti regolarmente per avere sempre la memoria fresca. Sono assolutamente indispensabili per fare uscite in backcountry e neve fresca.

La ricerca si svolge in diversi passaggi: la prima ricerca consiste nel cercare sistematicamente sulla zona della valanga per trovare il punto dove il ricetrasmettitore trova il primo segnale. La ricerca di precisione viene dopo, stando molto vicini alla superficie della neve, e qui ogni apparecchio di ricerca richiede metodi diversi. Senza il knowhow e l'educazione giusta sull'utilizzo del localizzatore, perderai minuti preziosi che potrebbero salvare una vita.

Un sistema che è stato aggiunto negli anni sulle giacche da sci e da snowboard da varie marche è il sistema svedese RECCO. Un diodo semiconduttore è integrato nel capo di abbigliamento e riflette il segnale degli apparecchi di ricerca, facilitando il ritrovamento della vittima. Ad ogni modo non costituisce assolutamente un sostituto del ricetrasmettitore arva.

Il trio che salva la vita – Pala, sonda e localizzatore

Localizzatore Ortovox, pala e sonda


Ora sai tutto sulle varie caratteristiche che sono state sviluppate e migliorate nel corso degli anni per il ritrovamento delle vittime in valanga. Quindi non ti resta che iscriverti ad un corso sulle valanghe per imparare ad usare il tuo dispositivo di soccorso prima di poter partire per un'avventura in fuoripista. Ricorda: trascorsi 15 minuti sotto la neve le probabilità di sopravvivenza si riducono drasticamente. È estremamente importante avvicinarsi al backcountry con il necessario rispetto. Leggi sempre il bollettino valanghe e le condizioni meteo, e porta sempre con te:

  1. Apparecchio di ricerca in valanga
  2. Sonda
  3. Pala
  4. Zaino da valanga
  5. Il know-how necessario

Iscriviti ad un corso come quelli offerti da
Risk&Fun per essere pronto la prossima volta che le nuvole si addensano e la neve fresca inizia a scendere sulle montagne! Sapere come utilizzare l'attrezzatura per il soccorso in valanga salva davvero la vita!